È il 23 agosto 1956 quando sulla Gazzetta Ufficiale compare la registrazione della specialità Bioritmon, uno sciroppo ricostituente ad azione trofica, tonica ed epatoprotettiva.
Sin dal debutto, Dompé lo presenta come una “rivoluzione nel campo dei ricostituenti”, grazie alla tecnica vitamin safe. Il caratteristico tappo serbatoio, ideato come una vera e propria “cassaforte delle vitamine” in grado di custodire le vitamine a secco, mantenendole separate dal liquido, ne garantisce la conservazione fino al momento dell’uso: un semplice gesto – svitare e agitare – libera il contenuto vitaminico nel flacone.
Si ottiene così una preparazione estemporanea fresca, efficace e dal “gusto gradevole”, requisito essenziale per l’impiego in ambito pediatrico.
Una garanzia di inalterabilità che oggi si ritrova nel modello “svita e agita” degli attuali tappi, ma che allora segna un netto progresso rispetto ai prodotti tradizionali dell’epoca e racconta l’ingresso dell’imballaggio farmaceutico nell’età moderna.