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Da Cortina a Cortina: una storia tra sport e impresa

L’incidente che ispirò la “missione sanitaria”

Sciatori sulle piste di Cortina d’Ampezzo, fotografia di Robert Capa (Bellezza d’Italia, numero speciale di Natale, 1951)

Per Franco Dompé, Cortina d'Ampezzo rappresenta molto più di uno scenario alpino: è il luogo in cui la sua biografia personale si intreccia con la sua storia imprenditoriale. È qui che, negli anni Trenta, scopre la passione per il bob, allora chiamato guidoslitta, disciplina sportiva destinata a segnare profondamente il suo futuro. È il 9 gennaio 1937 quando, durante una discesa in bob, Franco esce violentemente dalla pista: l’incidente gli causa numerose fratture e due anni di ospedale.

Franco Dompé (a sinistra) in bob con Lino Zanettin alle Olimpiadi di Oslo (1952)

L’esperienza diretta della sofferenza innesca nell’atleta una volontà precisa: dare vita a una realtà industriale capace non solo di produrre medicinali, ma di sostenere concretamente il lavoro dei medici e alleviare il dolore dei pazienti. Questa visione, intesa come una vera e propria “missione sanitaria al servizio del bene sociale”, costituisce la genesi ideale e la base concreta su cui Franco fonda, a soli 29 anni, Dompé farmaceutici.

Il ritorno in pista

La determinazione che accompagna Franco nel suo percorso da imprenditore trova spazio anche nello sport. Dopo la Seconda guerra mondiale, torna a gareggiare, partecipando ai Campionati Mondiali di Cortina del 1950 con gli atleti del Bob Club Cortina. La tessera n. 1 per la stagione 1952-1953 testimonia la profonda passione per il bob che accompagnò l’imprenditore per l’intera vita, oltre a rappresentare il legame con una delle associazioni sportive più antiche d’Italia. In quegli anni la località ampezzana è un vivace crocevia culturale, frequentata da sportivi, celebrità e intellettuali come Ernest Hemingway, che Franco incontra proprio qui, in occasione della cerimonia di premiazione dei Campionati mondiali di bob. L’evento si tenne domenica 5 febbraio 1950 presso l’Hotel Bellevue, a conclusione della manifestazione iridata. La sua carriera sportiva culmina, poco dopo, con la partecipazione alle Olimpiadi di Oslo del 1952: Franco Dompé fece parte della Nazionale di bob a due insieme all’atleta ampezzano Lino Zanettin. Il sodalizio con il Bob Club Cortina lo porta a gareggiare in più competizioni: dal Campionato italiano di bob a due del 1953 ai Campionati italiani assoluti del 1954, entrambi disputati a Cortina.

Dompé farmaceutici partner delle Olimpiadi di Cortina 1956

La connessione tra vocazione sportiva e capacità industriale trova la sua piena concretizzazione nel 1956, quando Cortina ospita i primi Giochi Olimpici Invernali italiani. In quell’occasione, Dompé farmaceutici riveste un ruolo attivo nell’organizzazione della manifestazione, curando interamente il servizio di trasporto dei medicinali: un impegno documentato dalle immagini dello storico filmato Operazione S.O.S.

Milano-Cortina 2026

"La Grande S - Memoriale Franco Dompé" Scultura in bronzo, Cortina d'Ampezzo

Il dialogo tra sport e scienza si rinnova in occasione dei Giochi invernali di Milano-Cortina 2026. Un appuntamento che la Fondazione Dompé ha celebrato intrecciando narrazione multimediale e arte scultorea: un omaggio ai luoghi che hanno segnato una svolta nella vicenda di Franco Dompé e di Dompé farmaceutici.