Oltre ad essere già stati ammessi o ad aver presentato domanda di ammissione a un programma di master, dottorato di ricerca o post-dottorato di ricerca negli ambiti delle neuroscienze/neurobiologia o della chimica presso un’università statunitense, i candidati devono dimostrare che il reddito complessivo annuo lordo del proprio nucleo familiare, riferito all’ultimo periodo disponibile (e comunque non oltre l’anno precedente alla presentazione della candidatura), non superi i 120.000 dollari. Inoltre, non devono sussistere rapporti di lavoro, collaborazione, subordinazione o parasubordinazione con Dompé farmaceutici e/o con la Fondazione Dompé, né in forma diretta né indiretta, inclusi eventuali rapporti riconducibili a conviventi o familiari. Saranno prese in considerazione esclusivamente le candidature che soddisfano tutti i requisiti di eleggibilità sopra indicati.
Sì, le borse di studio sono destinate esclusivamente a studenti e ricercatori, di qualsiasi nazionalità, iscritti o ammessi a programmi di master, dottorato di ricerca o post-dottorato di ricerca negli ambiti delle neuroscienze/neurobiologia o della chimica presso università degli Stati Uniti.
No. I candidati non devono necessariamente appartenere a un dipartimento di neuroscienze/neurobiologia o di chimica. È sufficiente che il loro percorso di studio o di ricerca rientri nell’ambito delle neuroscienze/neurobiologia o della chimica, anche se svolto all’interno di un dipartimento diverso.
No. Come specificato nei Bandi, l’unico requisito è che l’ambito di ricerca rientri nei campi delle neuroscienze/neurobiologia o della chimica.
Assolutamente sì. La borsa di studio può essere assegnata per un massimo di due anni agli studenti iscritti a un master o ai ricercatori iscritti a un post-dottorato di ricerca, e per un massimo di tre anni agli studenti iscritti a un dottorato di ricerca, indipendentemente dalla durata complessiva del percorso accademico.
Di conseguenza:
Sì. La borsa di studio può essere assegnata a più candidati appartenenti allo stesso laboratorio di ricerca, purché ciascuno di essi soddisfi i requisiti di eleggibilità.
Tutti i file devono essere caricati in formato PDF. Ogni file deve essere nominato con il tipo di documento e il cognome del candidato, ad esempio "CV Rossi" o "Passaporto Rossi". Non saranno accettati documenti: in formati diversi dal PDF; privi di una chiara identificazione nel nome del file; denominati utilizzando le iniziali o il cognome abbreviato (nome puntato). I documenti possono essere caricati sia in italiano sia in inglese. Le domande che presentano allegati che non rispettano le caratteristiche indicate saranno automaticamente escluse dalla procedura di selezione.
Il CV deve essere redatto in formato Europass, scaricabile online. È necessario includere tutti i dati anagrafici, compresi l’indirizzo di residenza e l’e-mail personale. Inoltre, è obbligatorio allegare una foto. Il CV deve contenere informazioni complete sul proprio percorso formativo, universitario, lavorativo e di ricerca.
Come specificato all’articolo 3.2 dei Bandi, all’interno della lettera di presentazione il candidato deve includere informazioni sul proprio percorso accademico, personalità (evidenziando punti di forza e aree di miglioramento), hobby e interessi. La lettera deve essere redatta in italiano o in inglese, utilizzando il font Times New Roman, dimensione 12, con interlinea 1,5, e non deve superare le due pagine. È obbligatorio indicare il proprio nome e cognome nell’intestazione e apporre la firma in calce al documento. Le candidature corredate da lettere di presentazione che non rispettano i requisiti sopra indicati saranno automaticamente escluse dalla procedura di selezione.
L’abstract deve essere corredato da un titolo e avere una lunghezza compresa tra 200 e 400 parole, spazi esclusi. È obbligatorio includere nell’intestazione il proprio nome e cognome, nonché l’università presso cui si svolge il percorso di studio o di ricerca, e apporre la firma al termine del documento. Le candidature corredate da abstract che non rispettano i requisiti sopra indicati saranno automaticamente escluse dalla procedura di selezione.
No, la lettera di raccomandazione non è necessaria per presentare la propria candidatura.
Il documento corrisponde alla dichiarazione dei redditi presentata negli Stati Uniti, ossia il “US FORM 1040” o il “US FORM W2”. In alternativa a tale documento, il candidato può presentare una dichiarazione sostitutiva, nella quale attesta, sotto la propria responsabilità civile e penale, il reddito complessivo percepito dal proprio nucleo familiare nell’anno precedente alla presentazione della domanda. La dichiarazione sostitutiva deve essere datata e firmata e deve essere accompagnata da uno dei seguenti documenti: una lettera di ammissione al programma di master, dottorato di ricerca o post-dottorato; una dichiarazione rilasciata dall’università o dal centro di ricerca che attesti l’eventuale compenso mensile percepito dal candidato.
Sì, è possibile inviare nuovamente la candidatura allegando la documentazione corretta e conforme ai requisiti di formattazione e contenuto richiesti nei Bandi, purché il nuovo invio avvenga entro il termine di scadenza indicato. Si raccomanda cortesemente di verificare attentamente che tutti i documenti rispettino le indicazioni previste prima di procedere con il nuovo invio.
La selezione dei candidati è affidata al Comitato Scientifico della Fondazione, composto da quattro membri: due rappresentanti di Dompé farmaceutici e due componenti esterni. Nello svolgimento delle proprie attività, il Comitato potrà avvalersi del supporto di esperti esterni, qualora lo ritenga opportuno. È possibile consultare i profili dei quattro membri del Comitato al seguente link.
La selezione avviene principalmente sulla base della documentazione presentata dai candidati. Il Comitato Scientifico si riserva la facoltà di convocare un colloquio online esclusivamente qualora ritenga necessario approfondire la conoscenza del candidato ai fini della sua valutazione.
Sì. La Fondazione Dompé comunicherà via e-mail a tutti i candidati l’esito della procedura di selezione, anche in caso di esito negativo.
Certamente. È possibile presentare nuovamente la propria candidatura nelle edizioni successive del Bando. Si invita tuttavia a specificare nella lettera di presentazione che si tratta di una nuova candidatura.
Sì. La borsa di studio è compatibile con altre forme di sostegno economico. È pertanto possibile beneficiarne anche qualora si usufruisca di altri finanziamenti erogati da enti pubblici o privati oppure si percepisca già una retribuzione o una borsa di studio.
L’assegnatario della borsa di studio riceverà i fondi mediante bonifico bancario sul conto corrente comunicato alla Fondazione al momento dell’accettazione della borsa di studio. È responsabilità dell’assegnatario verificare e comunicare tempestivamente alla Fondazione eventuali limitazioni o restrizioni applicate dal proprio istituto bancario agli importi dei bonifici in entrata. Si precisa che i vincitori della borsa di studio che non siano in possesso della cittadinanza italiana, potranno ricevere l’erogazione esclusivamente dopo aver ottenuto il codice fiscale italiano, rilasciato dal Consolato d’Italia competente negli Stati Uniti. Tale adempimento è necessario ai fini fiscali, in quanto la Fondazione è un ente di diritto italiano.
Sì, per i candidati che non siano in possesso della cittadinanza italiana, l’erogazione della borsa di studio è subordinata all’ottenimento del codice fiscale italiano. È pertanto necessario richiederlo e ottenerlo prima di poter ricevere i fondi dalla Fondazione. Eventuali ritardi nell’ottenimento del codice fiscale comporteranno un corrispondente ritardo nell’erogazione della borsa di studio. Il codice fiscale può essere richiesto presso il Consolato d’Italia competente negli Stati Uniti.
No. I fondi della borsa di studio non sono soggetti a specifiche restrizioni d’uso e ciascun beneficiario è libero di utilizzarli secondo le proprie esigenze. Resta inteso che è responsabilità dell’assegnatario farne un uso consapevole e coerente con il proprio percorso di studio, ricerca e crescita professionale.
Le tempistiche di erogazione possono variare in funzione delle procedure amministrative e contabili. In linea generale, i versamenti sono effettuati secondo il seguente calendario:
Borse di studio in chimica a.a. 2025/2026
Borse di studio in neuroscienze/neurobiologia a.a. 2026/2027
Le tempistiche indicate per il terzo anno si applicano esclusivamente ai beneficiari iscritti a programmi di dottorato di ricerca.
No, la borsa di studio non è soggetta a contribuzione INPS, poiché non sussiste alcun rapporto di lavoro subordinato tra il beneficiario e la Fondazione che generi tale obbligo contributivo.
Sì. Gli adempimenti fiscali connessi all’erogazione della borsa di studio sono gestiti dalla Fondazione. Per questo motivo, l’importo indicato nel Bando di riferimento è espresso al lordo delle imposte.
Sì. Ogni beneficiario riceve annualmente la Certificazione Unica (CU), contenente le informazioni fiscali relative alla borsa di studio percepita nell’anno precedente.
La Fondazione Dompé richiede annualmente ai borsisti, generalmente nel mese di novembre, di fornire via e-mail un aggiornamento sul proprio percorso di studio o di ricerca e di comunicare eventuali cambiamenti che possano incidere sui requisiti di eleggibilità previsti all’art. 2.1 del Bando. In tale occasione, ogni variazione rilevante deve essere segnalata alla Fondazione. Qualora il borsista non soddisfi più uno o più di tali requisiti, la borsa di studio verrà revocata e non saranno erogate le eventuali tranche successive. Al beneficiario, tuttavia, non sarà richiesto di restituire gli importi già percepiti. In caso di omessa comunicazione di cambiamenti rilevanti o di dichiarazioni false o mendaci, la borsa di studio sarà revocata e la Fondazione potrà richiedere la restituzione delle somme già erogate.
Sì. Eventuali modifiche al progetto di ricerca rispetto a quanto descritto nella candidatura iniziale, anche se significative, non comportano la perdita della borsa di studio. La Fondazione riconosce infatti che il percorso di ricerca può evolvere nel tempo e condurre a nuove domande, metodologie o ambiti di indagine. Per questo motivo, non richiede che il progetto venga sviluppato esattamente secondo il piano originariamente presentato. Ai fini del mantenimento della borsa di studio, è invece necessario che il beneficiario continui a essere regolarmente iscritto al programma di master, dottorato o post-dottorato di ricerca per il quale ha ottenuto il finanziamento e che permangano gli altri requisiti di eleggibilità previsti dal Bando.
No. La borsa di studio è assegnata con riferimento a uno specifico programma di master, dottorato di ricerca o post-dottorato, e non può essere trasferita a un programma diverso.
Ad esempio, se un candidato ottiene la borsa mentre è iscritto a un dottorato di ricerca e successivamente viene ammesso a un post-dottorato, le eventuali tranche non ancora erogate non possono essere trasferite al nuovo programma. Dovrà presentare una nuova candidatura.
No, una volta compilata e inviata la domanda online, non riceverai alcuna e-mail di conferma. Ti consigliamo quindi di salvare l'avviso “Thank you for your application!” che apparirà sullo schermo dopo aver cliccato su “SUBMIT”.
Si invita cortesemente a consultare con attenzione il Bando di interesse e le presenti FAQ. Qualora, dopo tale consultazione, permangano dubbi o sia necessario richiedere ulteriori chiarimenti, è possibile contattare l'Ufficio Amministrativo della Fondazione all'indirizzo e-mail: segreteria@fondazionedompe.org. La Fondazione si riserva la facoltà di non fornire ulteriori riscontri a quesiti la cui risposta sia già contenuta nel Bando o nelle FAQ.